01 Dic

L’immagine di sé

Tante volte ho ascoltato nelle persone la sensazione di una grande distanza tra dentro e fuori, tra il percepirsi in un certo modo all’interno e fare i conti con un riscontro esterno magari opposto o comunque molto distante (mi vedono così sicura e io mi sento così insicura, per esempio).

E in tante occasioni il mio accompagnamento è andato nella direzione di ridurre il gap, avvicinare gli opposti, aiutare nella ricerca della ‘giusta forma’, quella in cui ci sentiamo a casa, con una sensazione di consonanza e di corrispondenza con ciò che siamo e ciò che si esprime fuori, nel mondo.

Trasformazione come cambiamento di forme, aspetto, strutture o di altre qualità e caratteristiche… cita il vocabolario.

E così si è sviluppata anche la mia ricerca, accompagnata da domande invitanti che mi hanno guidata nell’esplorare le forme, dentro e fuori, nella natura, per scovare ciò che oggi parla di me.

E tu? Quante forme hai?